
Davide Benati è nato a Reggio Emilia nel 1949. Dopo aver vissuto e lavorato a Milano per diversi anni, si è trasferito a Modena dove tutt'ora ha il suo studio. Ha iniziato ad esporre nel 1972 con una personale alla galleria "Il Giorno" di Milano. Nel 1979 Davide Benati partecipa alla mostra "L'Estetico e il Selvaggio" a cura di Giorgio Cortenova presso la Galleria Civica di Modena e a "Il Nuovo Contesto" allo Studio Marconi di Milano, a cura di Flavio Caroli. Faranno seguito numerose mostre personali fra le quali quelle allestite da Cannaviello a Milano e alla galleria Nuovi Strumenti di Brescia; fino alla XL Biennale di Venezia nella sezione "Aperto 82" su invito di Tommaso Trini. Fin dall'inizio della sua esperienza artistica Davide Benati inizia ad interessarsi alla grafica approfondendo in particolare le tecniche che esaltano l'uso del colore. L'attività espositiva prosegue con mostre personali allo Studio Marconi di Milano e al Museo Butti di Viggiù, seguite da mostre collettive alla Fiac di Parigi e al Forum di Zurigo (1984), al Pac di Milano (Nuovi argomenti, 1985) e alla Galleria Comunale d'Arte Moderna di Bologna.
Sempre nel 1985 Davide Benati espone alla Lens Fine Arts di Anversa e al 3° Internationale Triennale der Zeichnung alla Kunsthalle di Norimberga. Nel 1986 partecipa alla XI quadriennale di Roma, alla mostra "Dopo il concettuale" al Museo provinciale d'arte di Trento. Partecipa altresì agli "Itinerari d'arte contemporanea" presso la Fondazione Gulbenkian di Lisbona. Nel 1985 e nel 1987 Davide Benati espone alla galleria Engstrom di Stoccolma; nel 1988 al Forum di Amburgo e alla Pinacoteca di Ravenna.
Segue nel 1989 una personale alla galleria L'Isola di Roma presentato da Flaminio Gualdoni, alla galleria Paola Stelzer di Trento (catalogo a cura di Mario Perazzi),a Brescia (galleria Nuovi Strumenti) e alla Galleria Civica di Modena; in occasione di questa mostra viene edito un catalogo con un racconto di Antonio Tabucchi. Nel 1990 Davide Benati viene invitato con una sala personale alla XLIV Biennale di Venezia. Nel 1991 espone a New York presso Panicati Fine Arts, a Milano alla galleria Verlato, e a Torino da Alberto Peola. Nel 1992 i Civici Musei di Reggio Emilia gli dedicano una grande mostra con catalogo a cura di Luciano Caramel. Seguono mostre personali a Parigi alla galleria De Tugny-Lamarre, nel 1993, nel 1994 a Roma alla galleria L'Isola 1994, a Bologna alla Maggiore e a Torino presso la galleria Alberto Peola nel 1995. Anche negli ultimi anni Davide Benati è stato presentato in numerose mostre personali: a Trento nel 1996 alla galleria L'Isola, a Torino e a Bologna nel 1997 rispettivamente presso la galleria Peola e la galleria Maggiore. E' in questi anni che ha inizio la collaborazione con il Laboratorio d'Arte Grafica di Modena al quale, dal 1999, Davide Benati affida la realizzazione di tutte le sue opere grafiche. Nel 1998 espone alla galleria "Arte 92" di Milano e nel 1999 a Maulbronn in Germania, quindi in Portogallo, alla Gulbenkian di Lisbona. Nel 2000 Davide Benati ha esposto presso la Maison du Livre di Aix en Provence e alla Gam di Montecarlo; nel 2001 alle gallerie Patrizia Poggi di Ravenna e Alberto Peola di Torino. Nel 2003 una personale di Davide Benati viene allestita a Palazzo Magnani di Reggio Emilia con catalogo a cura di Sandro Parmiggiani. In questa occasione realizza un libro d'artista dal titolo "Visitazioni e sogno" edito da Roberto Gatti Editore e stampato dal Laboratorio d'Arte Grafica di Modena. Nel gennaio 2005 espone in una mostra personale da Ginevra Grigolo alla galleria G7. Nel 2006 Davide Benati viene invitato ad allestire una personale alla galleria Marlborough di Montecarlo.